Immaginiamo una Parigi degli anni venti,con una fotografia mozzafiato.
Immaginiamo che a vedere il film sia seduta una nostalgica autentica,una che avrebbe voluto costruirla una macchina del tempo.
Immaginiamo un romanticume di fondo ed una spensieratezza che non mi aspettavo dal buon cinico Woody.
Ho reso l'idea? Se non l'avete ancora fatto vi consiglio di vedere Midnight in Paris!
Gil,il protagonista del film, gira con la sua metà per Parigi,ma non c'è mai stata metà più marcia.
Lei non sa sognare,non sa viverla.
Lui le parla della magia della città sotto la pioggia e lei non coglie,e per giunta si fa prendere da un saccentino senza classe che non ha nulla di romantico!
Gil è alle prese con un romanzo che ha per protagonista un venditore di un negozio “Nostalgia”, dove si comprano oggetti come se fossero ricordi del passato ed è in cerca d'ispirazione.
è quasi in un momento di crisi quando viene salvato da una carrozza che lo porterà negli anni 20,con tutto il fervore culturale di quegli anni,non voglio anticiparvi nulla sui personaggi che conoscerà!
Questo film mi ha fatto venir voglia di aprirlo un negozio Nostalgia!
A Firenze non ho resistito dal fotografar una vetrina che mi sembrava anche piuttosto scenica,ma purtroppo era festa ed il negozio era chiuso.
